New York

PlaNYC 2030 - A greener, greater New York

struttura

Il Piano, pubblicato nel 2007, è stato uno sforzo intrapreso dal Sindaco Bloomberg per preparare la città ad accogliere un milione di abitanti in più (previsti nei prossimi venti anni), rafforzare l’economia, combattere il cambiamento climatico, e migliorare la qualità della vita di tutti i newyorkesi.

L’idea alla base è di creare una città più verde e più vivibile per la quale il PlaNYC adotta una filosofia d’intervento che mette in relazione standard ambientali e di crescita economica nella cornice della sostenibilità ambientale.

PlaNYC ha sinora riunito oltre 25 soggetti (agenzie statali e municipali, associazioni, settore privato e no-profit, università etc.), includendo tra i suoi interventi una serie di programmi esistenti a livello cittadino, statale e federale. Il Piano inoltre, individua le fonti e gli strumenti di finanziamento che rendono realizzabili gli interventi, delinea le responsabilità, le tappe e gli impegni di bilancio, indicando che la maggior parte degli investimenti saranno ripagati entro la fine del mandato del PlaNYC.

Il Piano si articola in 127 iniziative, descritte come punti all’ordine del giorno, che ruotano attorno a due principali finalità strettamente correlate: il miglioramento della qualità della vita e la sostenibilità ambientale, articolate in diversi ambiti di policy: housing sociale (nuove abitazioni e controllo dei prezzi di affitto/vendita di quelle esistenti); energia (riduzione delle emissioni ed efficientamento energetico e riqualificazione degli edifici); gestione dei rifiuti (riduzione dei rifiuti solidi in discarica del 75%); qualità dell’aria (riduzione delle emissioni del 30% al 2030); trasporti (potenziamento delle infrastrutture e miglioramento del trasporto pubblico); creazione e manutenzione di verde e di spazi pubblici (“un parco ogni 10 minuti a piedi”; pedonalizzazione di alcune aree); gestione delle acque piovane.

In ciascuna di queste aree il Piano intende fornire alle organizzazioni locali un sostegno finanziario e tecnico per aiutarle ad ottenere un impatto positivo delle iniziative sulla comunità newyorkese.

Un monitoraggio costante delle iniziative permette di affermare che, nel 2011, oltre il 97% delle 127 iniziative sono state avviate entro un anno dall’avvio del Piano e quasi due terzi dei suoi 2.009 obiettivi a breve-medio termine sono stati totalmente o almeno parzialmente raggiunti. Le emissioni, per esempio, sono state ridotte del 13% rispetto ai livelli indicati nel 2005; è stato costruito oltre 1 km2 di nuovi parchi, sono state rese pedonali alcune aree (es. la zona di Time Square) ed è stata garantita una maggiore efficienza energetica di molti edifici pubblici.

Nel 2011, pertanto, il PLNYC è stato aggiornato con 132 iniziative (tra quelle da completare ed altre nuove) e  400 “tappe specifiche” da raggiungere entro la fine del 2013.

stato di avanzamento

dati tecnici

Soggetto promotore:

Sindaco di New York

Struttura di coordinamento:

Ufficio di “Long-Term Planning and Sustainability” (OLTPS), nato nel 2006 come struttura in staff al Sindaco, con il compito di coordinare i numerosi partner1, per sviluppare, implementare e monitorare il PlaNYC.

Scala territoriale:

scala urbana

Popolazione:

8.175.133 abitanti (al 2010)

Orizzonte temporale:

ventennale (2007-2030), ma periodicamente aggiornato (ultimo aggiornamento nel 2011)

Tipologia:

“piano di lavoro” più che di visione

(agenda con punti all’ordine del giorno, dotata di obiettivi a breve e lungo termine, scadenze intermedie, strumentazione finanziaria, piano di monitoraggio)

note

Una caratteristica distintiva di questo piano è l’attività di ascolto della comunità motivata dall’attenzione al rafforzamento della ownership e del senso di “cittadinanza attiva”. Il Piano è visto come uno strumento della comunità, da condividere nelle intenzioni e nelle responsabilità.

A questo proposito sono state lanciate due iniziative:

–           il NYC Service (nel 2009), un ufficio che raccoglie le opportunità di volontariato a cui è possibile aderire. Il servizio sovrintende più di 38 iniziative innovative che mirano promuovere il volontariato come “una parte fondamentale di ciò che significa essere un cittadino della più grande città del mondo” (http://www.nycservice.org/#s);

–           una piattaforma online (GreeNYC, “Change By Us”) con l’obiettivo di informare e coinvolgere i newyorkesi responsabilizzandoli rispetto a cosa possono fare per rendere la loro città “greater and greener”, mettendo a loro disposizione strumenti e informazioni per auto-organizzarzi attorno a questioni importanti per loro.

Un altro elemento di interesse è il piano di monitoraggio che affianca il PlaNYC. L’idea è che gli obiettivi e le azioni del Piano debbano essere costantemente sottoposti a verifica, così da poterli ridefinire e riorientare progressivamente, in base allo stato di avanzamento conseguito e alle difficoltà che incontrano in fase di attuazione. Il PlaNYC, inoltre, ha l’ambizione di essere un documento trasparente e valutabile anche da soggetti esterni (organi di governo, commissioni indipendenti, associazioni di cittadini, etc.). I 29 “indicatori di sostenibilità”, per esempio, sono costruiti in accordo con il Dipartimento di Salute e Igiene Mentale di New York, per verificare se e quali modifiche al piano siano necessarie e quali davano concordate di comune accordo.

[1] Buildings, Department ofCity Planning, Department ofCitywide Administrative Services, Department of Design and Construction, Department of Economic Development and Corporation Education, Department of Emergency Management, Office of Environmental Protection, Department of Environmental Remediation, Office of Finance, Department of Fire Department Health and Mental Hygiene, Department of Housing Authority and Housing Preservation and Development, Department of Information Technology and Telecommunications, Department ofLaw Department and Management and Budget, Office ofMayor’s and Office of Environmental Coordination and Parks and Recreation, Department ofPolice and Department Sanitation, Department ofSchool Construction and Authority Small Business Services, Department of Taxi & Limousine Commission andThe City University of New York Transportation, Department ofWorkforce Investment Board.

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